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Privacy Policy — App Arfea

App Android it.domoticaundici.arfea e web app · Pecosoft S.r.l.

Versione 1.0 — Ultimo aggiornamento: luglio 2026 — Pecosoft S.r.l., Via Mascagni 1, 40050 Argelato (BO)

In sintesi: Arfea è un'app per controllare il tuo impianto domotico openHAB. Non contiene pubblicità, non usa strumenti di analytics o di tracciamento, non profila gli utenti e non vende né cede dati a terzi per finalità commerciali. I dati che l'app tratta servono unicamente a farla funzionare: accedere al tuo impianto e recapitarti le notifiche.

La presente informativa descrive il trattamento dei dati personali effettuato tramite l'app Arfea nelle sue due forme: l'applicazione Android distribuita su Google Play (package it.domoticaundici.arfea) e la web app / PWA accessibile da browser all'indirizzo cloud.domoticaundici.it/app/. Integra e specifica, per quanto riguarda l'app, l'informativa privacy generale di Pecosoft; per le condizioni contrattuali del servizio si rimanda ai Termini di Servizio Arfea.

Art. 1 — Titolare del trattamento e contatti

Il Titolare del trattamento è Pecosoft S.r.l., Via Mascagni 1, 40050 Argelato (BO), Italia — P.IVA 02915041202.

  • Email privacy e richieste di cancellazione: privacy@pecosoft.it
  • Email generale: info@pecosoft.it
  • PEC: info@pec.pecosoft.it

Pecosoft non ha nominato un Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) non ricorrendone i presupposti di cui all'art. 37 GDPR.

Art. 2 — Come funziona l'app (e perché è rilevante per i tuoi dati)

Arfea non è un servizio autonomo che raccoglie dati su di te: è un client che si collega all'impianto domotico openHAB del cliente, direttamente sulla rete locale oppure attraverso la piattaforma cloud cloud.domoticaundici.it gestita da Pecosoft. Le credenziali e le impostazioni degli account sono memorizzate sul dispositivo dell'utente (archiviazione locale del browser / della WebView) e non vengono trasmesse a Pecosoft se non come normale autenticazione verso la piattaforma cloud.

Art. 3 — Dati trattati dall'app

DatoFinalitàDove risiedeCondiviso con terzi
Posizione approssimativa — nome della rete Wi-Fi (SSID) a cui il dispositivo è connesso Riconoscere se il dispositivo si trova sulla rete di casa/ufficio dell'impianto, per collegarsi in locale invece che via cloud Solo sul dispositivo, in memoria durante l'uso. Mai trasmesso né memorizzato da Pecosoft No
Credenziali dell'account (email e password openHAB/Arfea, indirizzo locale dell'impianto) Autenticazione verso la piattaforma cloud e verso l'installazione openHAB Archiviazione locale del dispositivo. Trasmesse solo in HTTPS ai server dell'impianto/della piattaforma No
Token di notifica push (Firebase Cloud Messaging), identificativo e modello del dispositivo Recapitare le notifiche generate dal proprio impianto domotico (allarmi, stati, promemoria) Registrati sulla piattaforma cloud Arfea e presso il servizio Firebase Sì — Google (Firebase Cloud Messaging), come responsabile del trattamento
Dati dell'impianto domotico (stati di luci, tapparelle, sensori, comandi inviati, sitemap) Visualizzare e comandare l'impianto Sull'impianto openHAB del cliente e in transito sulla piattaforma cloud No
Log tecnici del server (indirizzo IP, data/ora, richiesta) Sicurezza informatica e diagnostica della piattaforma cloud Server della piattaforma cloud, nell'Unione Europea No

L'app non raccoglie: rubrica e contatti, SMS, registro chiamate, foto e video della galleria, file personali, dati sanitari, dati biometrici, identificativi pubblicitari, cronologia di navigazione o dati di utilizzo a fini statistici o di marketing.

Art. 4 — Dati di posizione: cosa succede davvero

Arfea non richiede i permessi di localizzazione (ACCESS_FINE_LOCATION / ACCESS_COARSE_LOCATION), non usa il GPS, non traccia gli spostamenti e non registra alcuna posizione geografica.

L'unico dato riconducibile alla categoria "posizione" secondo la classificazione di Google Play è il nome della rete Wi-Fi (SSID) a cui il dispositivo è connesso, letto tramite le API di sistema Android (permesso ACCESS_WIFI_STATE). Poiché il nome di una rete Wi-Fi può in teoria essere associato a un luogo, Google lo classifica come posizione approssimativa: per completezza e trasparenza lo dichiariamo qui.

4.1 Perché serve

Ogni account configurato in Arfea può indicare l'indirizzo locale dell'impianto e, facoltativamente, il nome della rete Wi-Fi di casa o dell'ufficio. All'avvio di una connessione l'app verifica:

  • se il dispositivo è connesso a una rete Wi-Fi (e non a dati mobili) — verifica che non richiede alcun permesso di posizione;
  • se il nome della rete corrisponde a quello configurato per l'account.

Se corrisponde, l'app si collega direttamente all'impianto sulla rete locale: connessione più veloce e, soprattutto, i dati non escono dalla rete di casa. Se non corrisponde (o non è verificabile) l'app usa il collegamento cloud. È quindi una funzione che riduce il transito dei dati verso l'esterno.

4.2 Cosa NON facciamo con questo dato

  • Il nome della rete Wi-Fi è confrontato solo sul dispositivo e non lascia mai il telefono: non viene inviato a Pecosoft, non viene salvato sui nostri server, non viene condiviso con terzi.
  • Non viene usato per dedurre o stimare la posizione geografica dell'utente, né per pubblicità, profilazione o analisi.
  • Non viene effettuata alcuna scansione delle reti Wi-Fi circostanti né dei dispositivi Bluetooth nelle vicinanze.
  • Poiché l'app non richiede i permessi di posizione, su Android 8.1 e successivi il sistema operativo in molti casi non restituisce affatto il nome della rete: in quel caso Arfea prosegue senza, semplicemente tentando comunque il collegamento locale.

Base giuridica: art. 6(1)(b) GDPR — esecuzione del contratto, in quanto funzione tecnica necessaria a fornire il servizio richiesto. Conservazione: nessuna (dato volatile, usato e scartato durante la sessione).

Art. 5 — Notifiche push

Per recapitare le notifiche generate dall'impianto domotico (inclusi gli allarmi con suoneria continua, se abilitati per l'account) l'app registra presso la piattaforma cloud un token di notifica rilasciato da Firebase Cloud Messaging, insieme a un identificativo e al modello del dispositivo, necessari a distinguere i dispositivi dello stesso utente.

Il servizio Firebase Cloud Messaging è fornito da Google Ireland Limited / Google LLC, che agisce come Responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR. Il contenuto delle notifiche è generato dall'impianto del cliente e transita per l'infrastruttura Google al solo fine del recapito. Il trattamento può comportare un trasferimento di dati verso gli Stati Uniti, effettuato sulla base della decisione di adeguatezza UE–USA (EU–US Data Privacy Framework) e, in via ulteriore, delle Clausole Contrattuali Standard adottate dalla Commissione europea.

Le notifiche possono essere disattivate in qualsiasi momento dalle impostazioni del sistema operativo o negando il relativo permesso: l'app resta pienamente funzionante.

Base giuridica: art. 6(1)(b) GDPR — esecuzione del contratto. Conservazione: fino alla disinstallazione dell'app, alla rimozione dell'account o alla revoca del token.

Art. 6 — Altri permessi e funzioni del dispositivo

  • Notifiche (POST_NOTIFICATIONS), vibrazione, servizio in primo piano e notifica a schermo intero: mostrare gli avvisi e far suonare gli allarmi provenienti dall'impianto, anche a schermo bloccato. Nessun dato personale è coinvolto.
  • Stato della rete e del Wi-Fi (ACCESS_NETWORK_STATE, ACCESS_WIFI_STATE): scegliere fra collegamento locale e cloud — vedi Art. 4.
  • NFC: consente di scrivere su un tag NFC un collegamento a un comando domotico (es. "accendi la luce del soggiorno"). Il tag contiene solo il nome dell'elemento, il comando e l'identificativo dell'impianto; nessun dato personale, nessuna credenziale. Non vengono letti tag di terzi né dati provenienti da altre app.
  • Fotocamera (solo web app da browser, funzione facoltativa): inquadrare un codice QR per importare la configurazione degli account da un altro dispositivo. Le immagini sono elaborate esclusivamente sul dispositivo, in tempo reale, non vengono salvate né trasmesse. Il codice QR generato in fase di esportazione contiene le credenziali degli account in chiaro: l'app lo segnala e va condiviso solo con dispositivi di propria fiducia.

L'app non richiede accesso a contatti, SMS, registro chiamate, microfono, calendario, posizione precisa, archiviazione dei file o dispositivi nelle vicinanze.

Art. 7 — Dati contenuti nell'impianto domotico

Gli stati e i comandi degli oggetti domotici (luci, tapparelle, temperature, sensori di presenza, allarmi) possono, nel loro insieme, rivelare abitudini di vita delle persone che occupano l'immobile. Tali dati risiedono nell'installazione openHAB del cliente e transitano dalla piattaforma cloud solo per essere recapitati all'app.

Qualora il cliente utilizzi la piattaforma per trattare dati personali di terzi (ad esempio gli occupanti dell'immobile), il cliente agisce come Titolare del trattamento e Pecosoft come Responsabile ai sensi dell'art. 28 GDPR, secondo quanto previsto dal § 11 dei Termini di Servizio Arfea.

Art. 8 — Conservazione e cancellazione dei dati

8.1 Dati sul dispositivo

Account, credenziali e preferenze restano sul dispositivo finché l'utente non li rimuove. Sono cancellati: eliminando il singolo account dalle impostazioni dell'app, cancellando i dati dell'app dalle impostazioni di Android, oppure disinstallando l'app.

8.2 Dati sulla piattaforma cloud

  • Token di notifica: fino alla disinstallazione o alla revoca.
  • Log tecnici di accesso: 30 giorni, poi cancellazione automatica.
  • Dati dell'account cliente: per la durata del contratto; in caso di cessazione, conservati 30 giorni e poi cancellati definitivamente, fatti salvi gli obblighi fiscali e di legge sui dati contrattuali e contabili (10 anni).

8.3 Richiesta di cancellazione

Per richiedere la cancellazione dei dati associati al proprio account Arfea è sufficiente scrivere a privacy@pecosoft.it dall'indirizzo email dell'account, indicando la richiesta. Provvederemo entro 30 giorni dalla ricezione, dandone conferma scritta.

Art. 9 — Destinatari e assenza di cessione a terzi

I dati non sono venduti, ceduti o comunicati a terzi per finalità commerciali, pubblicitarie o di profilazione. Possono accedervi, nei limiti delle rispettive funzioni:

  • il personale autorizzato di Pecosoft;
  • i fornitori di servizi IT (hosting della piattaforma cloud, posta elettronica) nominati Responsabili del trattamento ex art. 28 GDPR;
  • Google Ireland Limited / Google LLC per il solo recapito delle notifiche push (Art. 5);
  • le autorità pubbliche, nei soli casi previsti dalla legge.

L'elenco aggiornato dei Responsabili del trattamento è disponibile su richiesta a privacy@pecosoft.it.

Art. 10 — Sicurezza

Tutte le comunicazioni fra l'app e la piattaforma cloud avvengono su canale cifrato HTTPS/TLS. L'accesso richiede autenticazione. I server della piattaforma sono ubicati nell'Unione Europea. Sono adottate misure tecniche e organizzative adeguate ai sensi dell'art. 32 GDPR. Il collegamento diretto alla rete locale, quando disponibile, avviene all'interno della rete del cliente ed è protetto da autenticazione.

Art. 11 — Diritti dell'interessato

Ai sensi degli artt. 15–22 GDPR hai diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione, nonché di revocare in ogni momento il consenso eventualmente prestato. Per esercitarli scrivi a privacy@pecosoft.it: risponderemo entro 30 giorni (prorogabili di 60 giorni in caso di particolare complessità, con comunicazione motivata).

Hai inoltre diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo: Garante per la protezione dei dati personali, Piazza Venezia 11, 00187 Roma — www.garanteprivacy.it.

Art. 12 — Minori

L'app Arfea è destinata a un'utenza professionale e adulta e non è rivolta a minori di 18 anni. Non raccogliamo consapevolmente dati personali di minori. Qualora venissimo a conoscenza di un trattamento di questo tipo, i dati saranno cancellati senza indugio.

Art. 13 — Processi automatizzati

Non viene effettuata profilazione né alcun processo decisionale automatizzato ai sensi dell'art. 22 GDPR che produca effetti giuridici sull'interessato. Le automazioni domotiche sono configurate dal cliente sul proprio impianto e non costituiscono trattamento decisionale automatizzato di dati personali da parte di Pecosoft.

Art. 14 — Software di terze parti

Arfea si basa sul software open source openHAB (licenza EPL-2.0) e sul framework Capacitor. Tali componenti non introducono strumenti di tracciamento nell'app. L'interfaccia web di openHAB visualizzata all'interno dell'app proviene dall'impianto del cliente o dalla piattaforma cloud di Pecosoft.

Art. 15 — Modifiche alla presente informativa

La presente informativa può essere aggiornata per adeguarla a modifiche normative, tecniche o organizzative. La data dell'ultimo aggiornamento è sempre indicata in cima al documento; le modifiche sostanziali saranno comunicate ai clienti con almeno 15 giorni di preavviso via email o tramite avviso nell'app.

Domande su come l'app tratta i tuoi dati? Scrivici a privacy@pecosoft.it.
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